Mostra Un Secolo di Papamobile: l’allestimento in Vaticano
Un secolo di Papamobile”: il progetto di allestimento nei Giardini dei Musei Vaticani
Ha inaugurato presso la Santa Sede la mostra “Un secolo di Papamobile”, un’esposizione che ripercorre cento anni di storia, tecnica e valore simbolico delle vetture che hanno accompagnato i Pontefici nei loro viaggi e negli incontri con i fedeli. Il racconto di questo secolo di mobilità pontificia si intreccia, in parallelo, con la ricorrenza dei centoquarant’anni di Mercedes-Benz, offrendo una retrospettiva che parte dalla nascita stessa dell’automobile fino ad arrivare alle soluzioni contemporanee a zero emissioni.
Per ospitare l’evento, Key Comunicazione ha curato la progettazione e la realizzazione integrale sia della tensostruttura esterna di 600 mq, sia dell’allestimento museale interno. I lavori, iniziati il 16 ottobre e portati a termine il 27 ottobre, hanno permesso di consegnare in dodici giorni uno spazio espositivo chiavi in mano, progettato ponendo al centro il dialogo tra architettura, identità del luogo e narrazione storica.
Architettura e Genius Loci: il dialogo con i Giardini Vaticani e la Cupola di San Pietro
Inserire un padiglione temporaneo di 600 mq all’interno dei Giardini dei Musei Vaticani richiedeva un intervento misurato, capace di rispettare il contesto storico e paesaggistico garantendo al contempo gli standard tecnici di uno spazio museale contemporaneo.
La scelta progettuale si è tradotta in una tensostruttura a vetri dal taglio contemporaneo e minimale, in cui il rapporto tra involucro architettonico e ambiente esterno si sviluppa su più livelli:
- Mimetismo cromatico e rispetto del contesto: Alla struttura portante con profili in color antracite è stato abbinato un fascione perimetrale superiore — recante il titolo dell’esposizione — la cui tonalità è stata ottenuta tramite campionatura diretta dell’intonaco delle pareti murarie dei Musei Vaticani adiacenti. All’esterno del padiglione, sul prato accanto alla rampa d’ingresso, una berlina con livrea celebrativa “1886” anticipa ai visitatori il tema storico della rassegna.
- Dialogo osmotico tra interno ed esterno: Le ampie pareti vetrate a tutta altezza annullano la barriera visiva tra la sala e il paesaggio circostante. Dall’interno del padiglione, il verde dei Giardini Vaticani, le facciate storiche e la prospettiva diretta sulla Cupola di San Pietro diventano parte integrante della scenografia naturale che incornicia le vetture.
Il percorso espositivo: le 8 Papamobili storiche e la prima vettura a motore della storia
L’allestimento interno è stato progettato per guidare il visitatore attraverso un racconto cronologico chiaro e immersivo. A introdurre la mostra è la grande parete scenografica intitolata “Un secolo in cammino” (A century on the move), che traccia la linea del tempo bilingue dell’esposizione.
Il patrimonio esposto in sala riunisce 9 esemplari complessivi, distinti per ruolo storico:
- Il Triciclo di Benz (Benz Patent-Motorwagen del 1886): Posizionato in apertura del percorso non come vettura papale, ma come la prima vettura a motore della storia, a testimonianza della genesi dell’ingegneria automobilistica.
- Le 8 Papamobili storiche: Una selezione che documenta l’evoluzione dei veicoli pontifici dal 1930 fino all’epoca recente. Il tracciato permette di osservare da vicino modelli emblematici targati SCV: dalla storica Mercedes-Benz Nürburg 460 del 1930 (realizzata per Papa Pio XI) alle eleganti versioni Landaulet degli anni Sessanta (300 d del 1960, 600 Pullman del 1965 e 300 SEL del 1966), passando per l’iconica 230 G color madreperla con cupola trasparente del 1980 e la S 500 Landaulet del 1997, fino alle più recenti Classe M (2002 e 2012).
Per evitare la staticità di un allineamento tradizionale, il posizionamento dei veicoli è stato studiato per disegnare un percorso sinuoso su una pavimentazione in finitura legno chiaro. L’angolazione calibrata di ciascuna vettura genera continui cambi prospettici, offrendo al visitatore visuali sempre diverse sulle geometrie delle carrozzerie e sui dettagli degli interni. Lungo il perimetro trovano inoltre spazio un’area accoglienza e zone lounge arredate con poltrone di design in pelle bianca e tavolini in cristallo, pensate per consentire una sosta contemplativa all’interno della galleria.
Grafica coordinata e identità visiva in “rosso papale”
L’orientamento del pubblico e l’apparato didattico sono affidati a un sistema di comunicazione integrato, unificato cromaticamente dall’utilizzo del rosso papale che contrasta con il tono caldo del parquet:
- Comunicazione orizzontale: Pellicole sagomate applicate a pavimento che disegnano direttrici geometriche e pedane visive sotto ciascun veicolo, delimitando le aree di rispetto e accompagnando il flusso di visita da una tappa all’altra.
- Comunicazione verticale e multimediale: Totem autoportanti affiancati a ogni esemplare, corredati da testi bilingui (italiano e inglese), fotografie storiche d’archivio dei Pontefici e codici QR dedicati, che permettono ai visitatori di accedere via smartphone alle schede tecniche di approfondimento.
Illuminotecnica: dalla luce naturale al chiaroscuro serale
La gestione della luce è stata progettata per valorizzare le superfici lucide delle livree nere e madreperla nelle diverse fasce orarie della giornata:
- Configurazione diurna: Durante il giorno, la trasparenza dell’involucro vetrato favorisce l’ingresso della luce solare diretta e diffusa, restituendo un ambiente naturale che mette in risalto i dettagli cromatici e materici delle auto in continuità con i giardini esterni.
- Configurazione serale: Dopo il crepuscolo, entra in funzione a pieno regime il sistema illuminotecnico integrato nel controsoffitto bianco, composto da faretti a incasso e proiettori direzionabili su binari elettrificati con corpi LED a 5.000°K. La temperatura colore neutra è calibrata per creare un bilanciato effetto di chiaroscuro, scolpendo i volumi delle vetture papali e sottolineando lo sviluppo del percorso espositivo anche nelle ore serali.
Key Comunicazione: progettazione e realizzazione di allestimenti espositivi
Il progetto Mercedes-Benz rappresenta un esempio dell’approccio di Key Comunicazione alla progettazione e realizzazione di allestimenti temporanei.
Dalla distribuzione degli spazi alla personalizzazione grafica, ogni elemento concorre a costruire un ambiente funzionale, riconoscibile e coerente con i contenuti della mostra.
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